Protesta studenti, oltre 5.000 fermi. Domani il corteo a Parigi con i sindacati

Protesta studenti, oltre 5.000 fermi. Domani il corteo a Parigi con i sindacati

La protesta degli studenti in Francia ha raggiunto un nuovo picco, con oltre 5.000 fermi, di cui l'85% minori, a seguito di scontri tra studenti e forze dell'ordine in diverse città. Gli episodi di violenza hanno incluso vandalizzazioni e incendi, con un grave incidente a Lens, dove uno studente ha perso una mano dopo aver maneggiato una granata. Lunedì, circa cinquecento licei sono rimasti chiusi e le manifestazioni si sono intensificate, con il ministro dell'Educazione nazionale, Édouard Geffray, che ha dichiarato legittima la manifestazione prevista per domani.

Il corteo, che partirà da Place de la République alle 14, vedrà la partecipazione di unioni intersindacali e docenti, uniti agli studenti nella richiesta di riforme. A sostegno della protesta si sono schierati anche la France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon e il Partito Comunista. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha comunicato ai rappresentanti del governo un piano d'azione per affrontare le problematiche del settore educativo, che include il rimpiazzo degli insegnanti assenti, la ristrutturazione degli edifici scolastici e l'aumento delle risorse per la scuola pubblica. Le manifestazioni, iniziate il 17 settembre dalla banlieue parigina, continuano a guadagnare slancio, con la partecipazione dei lavoratori che potrebbe ampliare la portata della protesta.

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