Garlasco, spunta una analisi del 2007 sulla personalità di Stasi senza firma e mai depositata

Garlasco, spunta una analisi del 2007 sulla personalità di Stasi senza firma e mai depositata

Recentemente, la Procura di Pavia ha rinvenuto un documento di 13 pagine riguardante Alberto Stasi, mai depositato ufficialmente e privo di firma. Questo documento, risalente al 2007, contiene una presunta analisi psicologica che evidenzia tratti come "freddezza", "calcolatore" e "indifferenza estrema nei confronti della vittima". L'intestazione fa riferimento alla criminologa Alessandra Bramante, ma non è presente la sua firma. Il testo include anche commenti e contraddizioni estratte dalle dichiarazioni di Stasi rilasciate tra il 13 e il 22 agosto 2007.

Nel frattempo, Giuseppe e Rita Poggi, genitori di Chiara, la giovane uccisa nel 2007 a Garlasco, hanno deciso di rompere il silenzio riguardo alla nuova inchiesta. Hanno ribadito la loro convinzione che il colpevole sia Alberto Stasi, condannato a 16 anni di carcere. I Poggi hanno espresso il desiderio che Chiara possa finalmente riposare in pace, sottolineando il dolore causato dal circo mediatico che circonda il caso.

Giuseppe ha ricordato i lunghi processi e ha affermato che non si opporranno a nuove indagini, ma desiderano che la verità emerga in modo definitivo. Hanno anche espresso il loro disappunto per le insinuazioni che hanno coinvolto la memoria di Chiara, ritenendo che la Procura avrebbe potuto gestire meglio la situazione. La madre ha aggiunto che le notizie false hanno "sporcato" la memoria della figlia, mentre il padre ha sottolineato che dopo quasi vent'anni, è tempo che la storia si chiuda per rispetto della vittima.

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