Armao, la consegna della mazzetta e l’orologio a pendolo nascondiglio

Armao, la consegna della mazzetta e l'orologio a pendolo nascondiglio

Le indagini sulla corruzione che coinvolgono l'ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao hanno rivelato dettagli inquietanti. Secondo le immagini della polizia, Armao sarebbe stato sorpreso mentre nascondeva denaro illecito in un orologio a pendolo. Gli inquirenti hanno richiesto il suo arresto, insieme a quello dell'avvocato Pierluigi Matta, considerato un intermediario con le società coinvolte. Sono stati chiesti anche gli arresti domiciliari per sei imprenditori e il divieto di dimora per una collaboratrice di una onlus attiva nel settore delle cure palliative.

Le registrazioni risalgono a febbraio 2026 e documentano una presunta consegna di una mazzetta. Durante il dialogo, Armao chiede a Matta di lasciare il cappotto in macchina, nel quale si trovava una busta di carta, presumibilmente contenente il denaro prelevato da una banca. Dopo aver riposto il cappotto sul sedile posteriore dell'auto, Matta chiude lo sportello.

Successivamente, Armao indossa il cappotto e inizia a controllarne le tasche. Matta gli indica una tasca, e Armao, dopo aver trovato l'oggetto, lo ringrazia. Più tardi, nel suo studio, le telecamere riprendono Armao mentre estrae un involucro di carta dalle tasche del cappotto e lo nasconde in un contenitore cilindrico all'interno dell'orologio a pendolo.

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