Femminicidio Pamela Genini: Soncin: “Comprendo le mie azioni, chiedo scusa alla famiglia di Pamela”

Gianluca Soncin, l'imprenditore accusato dell'omicidio pluriaggravato della compagna Pamela Genini, ha rilasciato oggi dichiarazioni spontanee durante l'udienza in Corte d'Assise di Milano. In un momento di grande dolore, ha espresso le sue scuse alla famiglia della vittima, riconoscendo la gravità delle sue azioni. "So che il perdono non si può pretendere", ha affermato, sottolineando come le vite di tutti siano cambiate da quel tragico evento.
Soncin ha parlato per la prima volta del delitto avvenuto il 14 ottobre 2022, quando, dopo aver ottenuto un duplicato delle chiavi di casa di Pamela, è entrato nell'appartamento della giovane mentre era al telefono con il suo ex. L'imputato ha colpito la donna con 76 coltellate, prima sul terrazzino e poi all'interno dell'abitazione.
Durante la sua breve dichiarazione, ha affermato che il ricordo di Pamela resterà indelebile nei cuori di tutti e ha espresso la volontà di assumersi le responsabilità per il dolore causato. La sua confessione, letta a voce bassa e piatta, ha segnato un momento significativo nel processo, che continua a suscitare grande attenzione e commozione.
