A Merano monta la protesta: contro l’overtourism la prima corsa “schiva-turisti”

Alle 11 in punto, un gruppo di partecipanti in magliette bianche ha dato il via alla prima corsa "schiva turisti" a Merano. Senza cronometro né medaglie, l'evento ha visto i corridori impegnarsi in uno slalom tra turisti che affollano le vie e le piazze del centro, ormai invase quasi tutto l'anno.
Questa iniziativa, organizzata dal comitato Rompi, rappresenta una forma di protesta contro l'overtourism che sta trasformando Merano in un grande parco giochi. Circa un centinaio di persone hanno partecipato a questa corsa, che si configura come un manifesto contro le conseguenze del turismo di massa. Negli ultimi dieci anni, il costo delle abitazioni è aumentato del 50%, mentre i pernottamenti sono passati da un milione a 1,2 milioni.
Nonostante il crescente afflusso di turisti, pochi, come albergatori e ristoratori, riescono a trarne profitto. Le esternalità negative, tra cui traffico, inquinamento e aumento del costo della vita, colpiscono duramente i residenti della zona. Gli organizzatori hanno annunciato che questa corsa è solo il primo passo di una serie di azioni creative per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema.
