Tredici anni fa il naufragio di Lampedusa: sull’isola il ricordo delle vittime

Oggi si commemora il tredicesimo anniversario del naufragio di Lampedusa, avvenuto il 3 ottobre 2013, in cui persero la vita 368 migranti. L'imbarcazione, proveniente dalla Libia, si inabissò a poche miglia dal porto dell'isola, causando la morte di 368 persone e lasciando circa 20 dispersi. I superstiti furono 155, tra cui 41 minori, di cui 40 non accompagnati. Il Comitato 3 ottobre ha rinnovato l'appello all'Italia e all'Unione europea affinché trasformino la memoria delle vittime in azioni politiche concrete. L'organizzazione sottolinea la necessità di aprire vie legali e sicure per l'accesso alla protezione, di garantire un sistema europeo di ricerca e soccorso in mare e di superare l'approccio emergenziale nella gestione delle migrazioni. In occasione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, l'Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr), l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) e il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (Unicef) sono presenti a Lampedusa per ricordare le vittime e richiamare l'attenzione sulla necessità di una cooperazione internazionale per prevenire ulteriori tragedie in mare. Dal 2014, l'OIM ha documentato quasi 27.000 vittime nel Mediterraneo Centrale, evidenziando che la rotta continua a essere una delle più pericolose al mondo. Nonostante un dimezzamento degli arrivi via mare nel 2026 rispetto all'anno precedente, il numero di morti e dispersi rimane elevato, con circa 1.000 persone registrate come morte o disperse da inizio anno a fine settembre. Il tasso di rischio per chi affronta questa traversata è aumentato, con un decesso ogni 23 arrivi nel 2026. Inoltre, oltre 190.000 minorenni hanno raggiunto l'Italia attraverso il Mediterraneo Centrale negli ultimi tredici anni, di cui più del 75% non era accompagnato. Le agenzie internazionali hanno riconosciuto l'impegno delle autorità e della comunità di Lampedusa nel soccorso e nell'assistenza ai migranti e hanno invitato a rafforzare un sistema di ricerca e soccorso in mare, sottolineando l'importanza
