Ieri sera altri raid russi su Kharkhiv, due morti e 33 feriti

Ieri sera altri raid russi su Kharkhiv, due morti e 33 feriti

L'Ucraina si prepara a un "inverno di fuoco", secondo quanto dichiarato dal presidente Volodymyr Zelensky e riportato da analisi di intelligence. Vladimir Putin avrebbe dato ordine ai militari russi di intensificare gli attacchi contro le infrastrutture civili, con l'obiettivo di indebolire la resistenza del Paese. Le stime suggeriscono che Mosca potrebbe lanciare una massiccia offensiva con oltre mille missili mirati a centrali elettriche, sottostazioni e impianti idrici, puntando a chiudere le tre centrali nucleari ucraine ancora operative.

Negli ultimi giorni, i droni russi hanno attaccato il Pivdennyi, un importante ponte di Kiev, causando notevoli disagi al traffico e la sospensione della linea metropolitana. Zelensky ha denunciato che tali attacchi mirano a costringere i residenti a lasciare la capitale e a ostacolare le normali attività quotidiane.

Le incursioni hanno colpito anche i quartieri residenziali, con un drone che ha centrato un grattacielo di 25 piani, provocando un morto e diversi feriti. La città appare semideserta, con l'istruzione completamente online e i cittadini costretti a rifugiarsi in centri che, secondo uno studio recente, presentano gravi carenze strutturali. Su oltre 4.000 centri d'accoglienza certificati, solo 77 offrono un'adeguata protezione, con una capienza complessiva di poco più di 50.000 posti.

Nonostante un temporaneo rialzo delle temperature, il rischio di una crisi umanitaria si fa sempre più concreto. Il ministro dell'Energia ucraino, Denys Shmyhal, ha presentato un piano d'emergenza agli alleati europei per affrontare il previsto bombardamento di massa.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità