Il 67,8% dei Comuni siciliani con il bilancio in rosso

Sono 165 i Comuni siciliani che stanno affrontando una crisi finanziaria, secondo quanto riportato dalla Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti. In totale, sono state aperte 266 procedure, di cui 135 riguardano dissesti e 131 riequilibri. Questo fenomeno coinvolge oltre il 67% dei Comuni dell'isola.
Nel 2025 sono state avviate 12 nuove procedure. Tra i casi più critici, che hanno già affrontato quattro procedure, figurano Ispica, Santa Venerina, Scordia e Taormina. Anche le città più grandi non sono esenti da questa situazione: Palermo, Catania, Messina, Gela, Bagheria e Modica sono tra i centri maggiormente colpiti. Messina si distingue con 131 comuni coinvolti.
Il riequilibrio finanziario si dimostra complesso; a fine 2025, risultano ancora attivi 39 piani, ma solo sei di essi sono giunti a conclusione. La Corte dei Conti descrive la situazione siciliana come strutturale. L'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani ha sottolineato la necessità di maggiori risorse e di una revisione delle normative riguardanti dissesto e riequilibrio.
