Sedico, 51 gatti spariti in poche settimane: i Forestali indagano tra lupi e ipotesi di un killer

Negli ultimi giorni, Sedico, un comune in provincia di Belluno con poco più di 10mila abitanti, è al centro di un inquietante fenomeno: 51 gatti di proprietà sono scomparsi in poche settimane. I Carabinieri Forestali hanno avviato un'inchiesta per indagare su questa serie di episodi e per verificare se esista un collegamento tra di essi.
Inizialmente, il 24 settembre, erano state segnalate oltre venti scomparse, con stime che variavano da venticinque a trenta gatti. L'associazione AIDAA ha confermato 22 casi, ma il numero è salito a 51 entro il 30 settembre, trasformando le segnalazioni in un caso di maggiore rilevanza. Le informazioni provengono da fonti diverse e non sono ancora ufficialmente consolidate.
Le indagini si concentrano su due principali ipotesi. Da un lato, sono state rinvenute carcasse di gatti, alcune delle quali presentano segni compatibili con l'azione dei lupi. Tuttavia, gli investigatori avvertono che non tutti i gatti scomparsi potrebbero essere stati predati. Dall'altro lato, si sta valutando la possibilità di un intervento umano, con la possibilità di un comportamento seriale. A tal proposito, i Carabinieri hanno coinvolto un profiler per analizzare questa ipotesi.
L'AIDAA ha presentato un esposto alla Procura e invita i proprietari a denunciare le scomparse per fornire un quadro completo agli investigatori. Nel frattempo, la paura ha spinto molti residenti a tenere i propri gatti in casa, mentre l'associazione raccomanda di prestare particolare attenzione, soprattutto di notte.
Nonostante la situazione a Sedico, ci sono segnalazioni di gatti scomparsi anche in altre località, come Valsamoggia, Padova e Ferrara, ma al momento non ci sono prove di un collegamento tra questi casi e quelli bellunesi. Ai residenti viene consigliato di proteggere i propri animali e di segnalare ogni scomparsa alle autorità competenti.
