Ronaldo lascia il ritiro del Portogallo: rischio squalifica fino a sei mesi e il 7 passa a Leão

Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro della nazionale portoghese a Copenaghen, prima della partita contro la Danimarca, dopo aver appreso di non essere stato scelto come titolare. L'attaccante ha espresso il suo disappunto, dichiarando di sentirsi "tradito" dal ct Jorge Jesus, che ha negato l'esistenza di un conflitto personale, spiegando che la decisione era di natura tecnica.
L'abbandono del ritiro potrebbe comportare sanzioni disciplinari da parte della Federazione calcistica portoghese (FPF). Secondo il regolamento, un giocatore che lascia senza giustificazione può essere sospeso da uno a sei mesi e multato tra 500 e 1.000 euro. Al momento, la federazione non ha avviato un procedimento disciplinare ufficiale né confermato l'applicazione di sanzioni.
La FPF ha comunicato l'uscita di Ronaldo senza fornire dettagli sulle motivazioni, assicurando che la preparazione per le partite di Nations League prosegue con il resto della squadra. La decisione finale riguardo a eventuali provvedimenti dipenderà dalla valutazione della giustificazione per la sua uscita.
Con Ronaldo escluso dalla lista, la UEFA ha aggiornato i fogli di gara ufficiali, riducendo il numero di convocati da 25 a 23. La maglia numero 7, storicamente associata a Ronaldo, è stata assegnata a Rafael Leão, che indossava solitamente il numero 17. Questo cambiamento rappresenta un momento simbolico per la nazionale portoghese, che si prepara ad affrontare nuove sfide in Nations League.
