Ddl Rai alla prova del Senato: maggioranza e opposizione divise sulla nuova governance

La riforma della Rai si prepara a entrare nel dibattito del Senato il 26 novembre, ma già si preannunciano forti contrasti tra maggioranza e opposizione. Il centrodestra sostiene che la proposta di legge rafforza il ruolo del Parlamento nella governance della Rai, trasferendo al Consiglio la responsabilità della nomina dell'amministratore delegato, in conformità con il Regolamento europeo sulla libertà dei media. Dall'altro lato, il centrosinistra critica l'esecutivo, accusandolo di voler mantenere il controllo sul servizio pubblico per un ulteriore quadriennio. I rappresentanti dell'opposizione hanno già annunciato il loro voto contrario e hanno dichiarato che non parteciperanno alla ricostituzione della Commissione di vigilanza, qualora il Presidente La Russa decidesse di procedere con nuovi membri.
