Un freno per i cambi di gruppo: all’Ars primo sì alla norma

Un freno per i cambi di gruppo: all'Ars primo sì alla norma

All'Assemblea regionale siciliana ha ricevuto il primo via libera una proposta di legge che mira a limitare i cambi di gruppo tra i parlamentari. L'iniziativa, presentata dalla deputata Cinquestelle Cristina Ciminnisi, prevede che chi lascia il partito con cui è stato eletto perda automaticamente tutte le cariche, comprese quelle nelle commissioni e nel Consiglio di presidenza. Ciminnisi ha sottolineato l'importanza di intervenire su questo fenomeno, evidenziando come tali cambiamenti possano tradire la volontà degli elettori e alterare la rappresentatività all'interno dell'Assemblea.

Negli ultimi anni, i cambi di casacca tra i parlamentari sono stati significativi: nella legislatura attuale, quasi un deputato su cinque ha cambiato gruppo, mentre nella precedente la percentuale aveva sfiorato il 40%. I Cinquestelle hanno vissuto in prima persona alcune di queste fuoriuscite, come quella di due membri che hanno contribuito alla nascita del nuovo gruppo Controcorrente. Tuttavia, i cambi di gruppo non riguardano solo i Cinquestelle, ma coinvolgono anche rappresentanti di altri partiti.

La proposta ha trovato sostegno anche tra i membri del centrodestra, come evidenziato da Giuseppe Geremia Lombardo, vicecapogruppo dei Popolari e autonomisti, che ha affermato che chi ottiene una carica grazie all'appartenenza a un gruppo dovrebbe perderla una volta abbandonato quel gruppo. La norma proposta non è un caso isolato, poiché si ispira a un regolamento simile già presente al Senato.

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