Noemi, i carabinieri del Ris ritornano nella casa del delitto

Noemi, i carabinieri del Ris ritornano nella casa del delitto

I carabinieri del Ris di Messina sono tornati nell'abitazione di Riposto dove il 23 agosto scorso è stata trovata morta Noemi Impellizzeri. Il sopralluogo ha l'obiettivo di cercare tracce biologiche e chimiche che possano aiutare a ricostruire le circostanze della morte della giovane. In attesa della relazione autoptica, i consulenti di parte hanno ribadito l'ipotesi di omicidio, sostenendo che i segni sul collo di Noemi non sarebbero compatibili con un'impiccagione, ma questa tesi è ancora da verificare.

Nel frattempo, i carabinieri hanno nuovamente interrogato i familiari a Riposto per chiarire alcune contraddizioni emerse nei racconti dopo il ritrovamento del corpo. A Catania, sono stati ascoltati anche una vicina di casa che aveva visto Noemi la mattina del 22 agosto e un'amica, Francesca, che ha recentemente parlato di un uomo misterioso. Attualmente, l'unico indagato è Toni Proietto, amico della vittima. Il suo legale, Ivan Siragusa, ha fatto sapere che le indagini si stanno ampliando per includere le conoscenze della giovane. Un passaggio cruciale sarà identificare chi ha causato l'incendio nell'abitazione dove è avvenuta la tragedia.

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