USA, stretta finale su Cuba. Stangata bancaria, stop ai viaggi e blocco finanziario

L'amministrazione statunitense ha intensificato le misure restrittive nei confronti di Cuba, introducendo un pacchetto di sanzioni economiche mirate a colpire i canali finanziari del governo cubano e a compromettere i progressi diplomatici degli ultimi anni. Il nuovo regolamento dell’Ufficio per il Controllo dei Beni Stranieri del Dipartimento del Tesoro statunitense si concentra sull'apparato militare cubano, in particolare sulla holding GAESA, che controlla tra il 50% e il 60% dell'economia dell'isola e gestisce una parte significativa delle transazioni in valuta pregiata.
Le nuove misure includono la cancellazione delle transazioni U-Turn, che consentivano alle banche americane di elaborare operazioni finanziarie in dollari legate a Cuba. Inoltre, è stata revocata la possibilità per le banche statunitensi di aprire conti correnti per i microimprenditori cubani, una concessione introdotta nel 2024. Anche le agevolazioni per viaggi culturali e professionali sono state drasticamente ridotte, tornando a richiedere licenze speciali.
Queste restrizioni si inseriscono in un contesto di embargo che dura da oltre sessant'anni, il quale limita fortemente l'interscambio commerciale con l'isola. L'applicazione del Titolo III della legge Helms-Burton ha ampliato le sanzioni, consentendo azioni legali contro aziende straniere che operano a Cuba. Inoltre, il reinserimento di Cuba nella lista degli Stati sponsor del terrorismo ha reso difficile l'accesso ai crediti internazionali, aggravando ulteriormente la situazione economica.
Le sanzioni, unite al divieto d'acquisto di greggio, hanno causato una crisi umanitaria senza precedenti, con la popolazione che affronta gravi difficoltà nell'accesso a beni di prima necessità e farmaci. Washington considera Cuba una minaccia per la propria sicurezza e mira a un cambio di regime attraverso il soffocamento economico, ma le conseguenze ricadono principalmente sulla popolazione civile e sul nascente settore privato dell'isola.
