Dopo Eni e IP anche Q8 mette un tetto al prezzo di benzina e gasolio

Q8 Italia ha annunciato l'introduzione di un price cap sulla benzina e sul gasolio, in risposta all'invito del governo italiano. La misura, che avrà una durata di 30 giorni a partire dal primo ottobre, mira a offrire benefici concreti agli automobilisti. La compagnia ha specificato che il tetto massimo dei prezzi sarà applicato in modo modulare, tenendo conto delle diverse realtà del sistema di distribuzione, e supporterà i gestori per garantire la sostenibilità economica della filiera. Non è ancora chiaro se il prezzo massimo stabilito da Q8 sarà lo stesso di Eni e IP, fissato a 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 per la benzina. Ieri, diversi distributori Eni hanno registrato lunghe code e alcuni sono rimasti senza carburante in poche ore. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso gratitudine al Kuwait e al gruppo Q8 per aver accolto l'appello del governo, sottolineando l'importanza di questa iniziativa per le famiglie italiane. Anche il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha confermato che le misure di sconto sui carburanti continueranno oltre il 6 ottobre. Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio della benzina in modalità self service è attualmente di 2,126 euro al litro, mentre il gasolio si attesta a 2,335 euro al litro, con un calo rispetto ai giorni precedenti. Tuttavia, il settore dell'autotrasporto esprime preoccupazione, poiché le imprese di trasporto merci non beneficiano degli stessi sconti per i rifornimenti. Paolo Uggè, presidente di FAI-Conftrasporto, ha avvertito che le compagnie petrolifere non applicano il prezzo scontato ai rifornimenti per gli autotrasportatori, rischiando di penalizzarli ulteriormente. Il Comitato autotrasportatori siciliani ha già proclamato una serrata dal 16 al 20 ottobre in attesa di risposte dal governo. La Commissione Europea ha dichiarato di monitorare la situazione in Italia per verificare eventuali
