Cinque gli uomini arrestati per il tentato attacco alla base di Fairford

Nella notte tra sabato e domenica, alle 00.45, è scattato l'allarme per tre veicoli sospetti diretti verso la base della Royal Air Force (RAF) di Fairford, situata a Whelford, nell'Inghilterra occidentale. La polizia ha evacuato precauzionalmente 85 abitazioni nelle vicinanze, temendo la presenza di esplosivi. Cinque uomini, inizialmente fermati per violazioni dell'Explosives Act, sono stati successivamente arrestati con l'accusa di aver pianificato un atto terroristico. Le indagini si stanno concentrando su possibili collegamenti tra i sospetti e l'Iran.
La base di Fairford, sebbene di proprietà britannica, è gestita dagli Stati Uniti in virtù di un accordo risalente alla Guerra Fredda. Qui si trovano il quartier generale del 501° Combat Support Wing e del 420° Air Base Squadron, unità impiegate in operazioni mirate contro siti missilistici iraniani, in base a un accordo difensivo stipulato tra Washington e l'ex primo ministro britannico Keir Starmer. Attorno ai veicoli sospetti è stato istituito un cordone di sicurezza di 400 metri, mentre un robot artificiere è stato utilizzato per le ispezioni.
