Cina – Stati Uniti, la via della diplomazia passa attraverso i panda giganti

La diplomazia tra Cina e Stati Uniti si arricchisce di un gesto simbolico: l'invio di due panda giganti, Ping Ping e Fu Shuang, negli Stati Uniti. Questa iniziativa, voluta da Xi Jinping, rappresenta un ritorno all'uso del "soft power" cinese per migliorare i rapporti tra i due Paesi, sebbene non porti a risultati concreti immediati.
Il trasferimento dei panda era già stato pianificato, ma l'annuncio ufficiale è avvenuto giovedì durante la visita del presidente cinese a Washington. I due animali hanno lasciato l'aeroporto internazionale di Chengdu Shuangliu a bordo di un aereo charter, diretti verso uno zoo di Atlanta, in Georgia, dove rimarranno per i prossimi dieci anni. Prima della partenza, la Base di ricerca di Chengdu per l'allevamento del panda gigante ha organizzato una cerimonia di saluto.
Questa mossa diplomatica segue un episodio simile avvenuto all'inizio dell'anno, quando Pechino ha richiamato due panda dal Giappone a causa di una disputa diplomatica, scaturita da dichiarazioni del primo ministro giapponese riguardo a possibili interventi militari in caso di attacco a Taiwan.
