NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI, LA SCIENZA PER TUTTI

NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI, LA SCIENZA PER TUTTI

Piazza Università a Catania ha ospitato la Sharper Night 2026, la Notte europea dei Ricercatori, trasformandosi in un laboratorio a cielo aperto nonostante le avverse condizioni meteorologiche. L'evento, organizzato dall'Università di Catania, ha registrato un notevole successo, attirando circa 1500 partecipanti tra docenti e studenti.

Durante la serata, il centro storico ha visto la realizzazione di 180 eventi e 56 stand, di cui 41 in piazza e 15 a Palazzo Platamone, coinvolgendo tutti i 17 dipartimenti dell'Ateneo e importanti istituti di ricerca. Un momento centrale è stato rappresentato dalla MiniTalk Challenge, in cui 15 ricercatori hanno avuto a disposizione 5 minuti ciascuno per presentare le loro ricerche su temi vari, che spaziavano dal mare ai neutrini, dall'intelligenza artificiale alla medicina di precisione.

In aggiunta, i musei della città, come l'Orto Botanico e Città della Scienza, sono rimasti aperti per tutta la notte, offrendo ulteriori opportunità di esplorazione scientifica. Quest'anno, per la prima volta, l'evento ha visto il coinvolgimento del terzo settore, sottolineando l'importanza della collaborazione tra ricerca, università e comunità per rafforzare il tessuto sociale.

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