Al processo per omicidio di un ex concorrente di “American Idol” delle canzoni create con IA

Al processo per omicidio di un ex concorrente di "American Idol" delle canzoni create con IA

Durante il processo per omicidio di Caleb Flynn, ex concorrente di "American Idol", la giuria ha ascoltato canzoni generate con intelligenza artificiale, basate sui testi scritti dall'imputato. Le canzoni, presentate come prove dall'accusa, sarebbero state inviate da Flynn alla sua amante, Alleigha Botner. Flynn è accusato di aver ucciso la moglie Ashley, 37 anni, allenatrice di volley, nella loro abitazione in Ohio, per poi inscenare un finto furto al fine di depistare le indagini.

Durante l'udienza, si è svolto uno scambio tra l'avvocato e Botner. L'avvocato ha chiesto a Botner per quanto tempo non avesse sentito Flynn dopo l'11 gennaio 2026, e lei ha risposto che non si erano più contattati fino al 14 febbraio. Ha anche rivelato che Flynn aveva provato a contattarla due o tre volte senza ricevere risposta. Quando l'avvocato le ha chiesto di descrivere il contenuto dei messaggi ricevuti, Botner ha confermato di aver ricevuto una canzone scritta per lei.

L'avvocato ha quindi presentato il reperto 227, una delle canzoni, e Botner ha riconosciuto che si trattava di un brano dedicato a lei. Quando le è stato chiesto cosa significassero per lei le parole della canzone, ha spiegato che pensava fosse un modo per dimostrarle quanto tenesse a lei. Infine, ha commentato il significato di una frase del testo, sottolineando che rappresentava l'inizio della loro amicizia.

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