Allarme droni russi sull’Europa, Italia e Francia smentiscono “El Mundo”

Durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso con determinazione la capacità dell'Ucraina di resistere e contrattaccare, a cinque anni dall'inizio dell'invasione russa. Zelensky ha descritto Vladimir Putin come il "paziente zero" di un conflitto che minaccia di espandersi, sottolineando la necessità di limitare le risorse economiche e lo spazio d'azione del leader russo.
Nel suo intervento, il presidente ucraino ha denunciato il coinvolgimento militare della Russia, rivelando che combattenti provenienti da 47 paesi stanno partecipando al conflitto. Ha inoltre fornito un bilancio delle perdite russe, stimando circa 248.000 tra morti e feriti gravi negli ultimi otto mesi, e ha messo in evidenza l'irragionevolezza delle ambizioni territoriali di Mosca.
Zelensky ha raccontato la resilienza dell'Ucraina, che continua a fronteggiare raid aerei, e ha evidenziato l'importanza di incrementare la produzione di armamenti. Ha lanciato un appello alla comunità internazionale per una de-escalation e una tregua energetica, in vista di un inverno difficile.
Il discorso si inserisce in un contesto diplomatico complesso, con il Segretario di Stato americano Marco Rubio che ha incontrato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov per consegnare un invito a Putin per il vertice del G20 a Miami. Il portavoce del Cremlino ha accolto l'invito, ma ha sottolineato che la decisione sarà presa diplomaticamente. Nonostante la disponibilità di Zelensky a un incontro diretto, le prospettive di un negoziato di pace rimangono incerte, mentre si attende una maggiore pressione della Cina sul Cremlino nei prossimi appuntamenti internazionali.
