Netanyahu: “Ci accusano di colonialismo e chi lo fa ha inventato questa parola”

Netanyahu: "Ci accusano di colonialismo e chi lo fa ha inventato questa parola"

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, affrontando le accuse di colonialismo e genocidio rivolte a Israele. Ha definito i coloni in Cisgiordania come un "gruppetto di delinquenti minorili", sostenendo che i media internazionali distorcano la realtà. Netanyahu ha affermato che accusare Israele di genocidio è "la più grande bugia del secolo" e ha criticato Hamas per aver utilizzato i civili palestinesi come scudi umani, affermando che Israele ha fatto tutto il possibile per proteggere i cittadini.

Nel suo intervento, ha sottolineato gli sforzi di Israele per fornire aiuti alla popolazione di Gaza, come vaccini e cibo, affermando che tali azioni contraddicono le accuse di genocidio. Ha esortato chi accusa Israele di vergognarsi per la distorsione dei fatti e ha criticato il sindaco di New York, Mamdani, per aver creato un clima di insicurezza tra gli ebrei.

Netanyahu ha anche ricordato gli attacchi subiti da Israele dai Paesi arabi, citando eventi storici e il recente attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Ha affermato che, nonostante le difficoltà, Israele ha dimostrato forza e resilienza. Ha concluso il suo discorso richiamando le parole di suo fratello Yoni, caduto in un'operazione antiterrorismo, sottolineando la necessità di vincere per la sopravvivenza del Paese.

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