Bancarotta: confermata condanna del sindaco. Mancuso: “Mi autosospendo”

Bancarotta: confermata condanna del sindaco. Mancuso: "Mi autosospendo"

La Corte d'Appello di Messina ha confermato la condanna di primo grado per bancarotta nei confronti del sindaco di Adrano, Fabio Mancuso. Il primo cittadino ha annunciato la sua autosospensione, sottolineando che i fatti risalgono a sedici anni fa e riguardano un'attività privata, non collegata al Comune o alla pubblica amministrazione. Mancuso ha dichiarato di non aver commesso i reati a lui contestati e ha ribadito la sua intenzione di difendersi fino all'ultimo grado di giudizio.

Il sindaco ha affermato di non essersi mai sottratto al processo e di affrontarlo con trasparenza. Ha annunciato che, una volta ricevute le motivazioni della sentenza, valuterà le azioni legali da intraprendere per dimostrare la sua innocenza. In base alla legge Severino, Mancuso sarà sospeso dalla carica, ma la decadenza avverrà solo con una sentenza definitiva. Ha confermato di rimanere il sindaco eletto e che le sue funzioni saranno temporaneamente esercitate dal vicesindaco Agatino Perni.

Questa non è la prima volta che Mancuso si trova in una situazione di sospensione; in passato era già stato sospeso per incompatibilità con la carica di deputato, ma quella decisione era stata annullata dalla Cassazione. Mancuso ha scelto di non dimettersi, affidando la gestione dell'amministrazione al vicesindaco e alla Giunta, esprimendo la sua fiducia in loro e promettendo di continuare a sostenere l'attività politica e i progetti per la città.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità