Turismo, ministero: “Anno da record, stranieri +5,1%”. Ma 2 italiani su 10 rateizzano le spese

L'estate del 2026 segna un periodo di crescita record per il turismo in Italia, con un aumento significativo di arrivi e presenze. Secondo i dati dell'Ufficio Statistica del Ministero del Turismo, a luglio si sono registrati oltre 4 milioni di presenze e circa un milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025. Le presenze complessive sono cresciute del 4,4%, con un incremento del 6% per i turisti stranieri. Anche il settore alberghiero e quello extralberghiero hanno beneficiato di questa crescita, con tassi di occupazione in aumento.
Tuttavia, dietro a questi numeri positivi si cela una realtà complessa. Molte famiglie italiane si trovano costrette a ricorrere al credito per finanziare le proprie vacanze. Almeno due italiani su dieci utilizzano il sistema "buy now, pay later", che consente di rateizzare il pagamento. Questo fenomeno ha visto un incremento del 127% negli ultimi tre anni, mentre i piccoli prestiti tradizionali sono diminuiti.
Il costo medio di una settimana di vacanza per una famiglia è aumentato del 15% rispetto al 2025, raggiungendo circa 2.750 euro. Per una famiglia di quattro persone, il costo può arrivare a 6.820 euro durante la settimana di Ferragosto. Di fronte a queste spese, 8,9 milioni di italiani hanno deciso di rimanere a casa, con motivazioni economiche per oltre la metà di loro.
In questo contesto, emerge anche un fenomeno di nostalgia: più di sei italiani su dieci tra i 30 e i 55 anni preferiscono trascorrere Ferragosto nei luoghi delle vacanze dell'infanzia, come le case dei nonni o degli zii. Questa scelta non è solo legata al risparmio, ma rappresenta una risposta a un'estate caratterizzata da rincari e incertezze economiche.
