Agrigento, sabato l’inaugurazione del percorso museale del porto di Akragas

Agrigento, sabato l’inaugurazione del percorso museale del porto di Akragas

Sarà inaugurato sabato 19 settembre, alle ore 18, al ponte di Maddalusa, a San Leone, il percorso museale del porto di Akragas, realizzato dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione paesaggistico-ambientale e valorizzazione del tratto costiero di contrada Maddalusa e della foce del fiume Akragas.

Il progetto, finanziato con fondi regionali, ha consentito di intervenire in un’area che versava in condizioni di degrado, realizzando un percorso dedicato alla storia della colonia di Akràgas attraverso il racconto della vita del suo antico porto.

Alla cerimonia inaugurale sono previsti i saluti del presidente del Libero Consorzio di Agrigento Giuseppe Pendolino e del prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo. I dettagli del progetto saranno illustrati da Achille Contino, dirigente del Settore Turismo del Libero Consorzio, e da Vera Greco, già direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina.

In programma anche gli interventi del sindaco di Agrigento Michele Sodano, dell’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino e dell’assessore regionale ai Beni Culturali Francesco Scarpinato.

Il percorso punta a favorire la riscoperta della memoria storica del territorio e del suo rapporto con il mare, valorizzando al tempo stesso la foce del fiume dal punto di vista naturalistico. Sono previsti anche spazi attrezzati per il birdwatching.

Il progetto comprende inoltre il recupero dei locali dell’ex Focetta, luogo legato alla memoria degli anni Sessanta, quando la città, nel periodo del boom economico, ospitava anche serate musicali di alto livello. Gli spazi sono oggi destinati al nuovo percorso museale.

All’esterno, una serie di pannelli permette di ripercorrere la storia del porto, a partire dalle figure degli ecisti, i capi delle spedizioni che fondavano nuove colonie greche. Su disegno dell’archeologo navale Stefano Medas, professore dell’Università di Bologna, è stata inoltre ricostruita la sagoma del pentecontoro, la nave da perlustrazione indicata nel progetto come la prima ad avere solcato il fiume Akragas.

All’interno dell’ex Focetta trovano spazio una sala espositiva, con il diorama del porto realizzato da Roberto Vanadia e altre informazioni, e una sala immersiva con diverse attrazioni destinate a visitatori e turisti.

Secondo l’impostazione del progetto, il museo all’aperto potrebbe contribuire ad ampliare l’offerta turistica e a incentivare una maggiore permanenza dei visitatori in città, attualmente indicata in media in poco più di un giorno.

«Invitiamo i cittadini a partecipare all'inaugurazione – afferma il presidente Giuseppe Pendolino – certo che questo progetto potrà arricchire l'offerta turistica e al tempo stesso restituire agli agrigentini un pezzo di storia che altrimenti sarebbe andato perduto per sempre».

A chiudere l’evento sarà lo spettacolo “Akragas il fiume degli Dei” di Daniele Salvo, nel quale gli attori protagonisti dialogheranno con gli dei rappresentati dai droni.

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