Chi è Edoardo Ciardello Crescimanno, il presunto cecchino che ha sparato nel quartiere Prati

Chi è Edoardo Ciardello Crescimanno, il presunto cecchino che ha sparato nel quartiere Prati

Un uomo di 50 anni, disoccupato e residente nel quartiere Prati, si è costituito ai carabinieri confessando di aver sparato con una carabina ad aria compressa dalla finestra della sua abitazione. L'episodio ha ferito la giornalista e scrittrice Cristina Stillitano, creando allarme tra i residenti e i passanti.

Identificato come Edoardo Ciardello Crescimanno, l'uomo si è presentato in caserma con il proprio legale dopo che le indagini lo avevano già messo nel mirino. Gli accertamenti hanno rivelato che aveva acquistato la carabina ad aria compressa nei primi giorni di settembre in un'armeria della zona, un acquisto riconducibile a un residente della stessa strada da cui sarebbero partiti gli spari.

Durante l'interrogatorio, Ciardello Crescimanno ha ammesso di aver sparato "per divertimento", senza un bersaglio specifico o un movente legato alle vittime. Tuttavia, gli investigatori stanno cercando di comprendere le motivazioni più profonde del gesto, poiché l'uomo è apparso confuso durante il confronto con le autorità.

Cristina Stillitano è stata colpita al braccio da un pallino metallico e ha subito un intervento chirurgico per rimuovere il proiettile. Le indagini non si limitano a questo caso, poiché i carabinieri stanno esaminando una serie di episodi simili avvenuti recentemente nella stessa area, con almeno sette segnalazioni di persone colpite o sfiorate e danni a serrande e vetrine.

Per ricostruire la dinamica degli spari, sono stati coinvolti specialisti del RIS, che hanno effettuato rilievi e analisi delle traiettorie dei piombini. Al momento, Ciardello Crescimanno è stato denunciato per lesioni, mentre la Procura di Roma continua le indagini per valutare ulteriori contestazioni e il suo possibile coinvolgimento in altri episodi nella zona di Prati.

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