Spiava i conti di Mattarella e Meloni, chiuse indagini su ex dipendente banca

Spiava i conti di Mattarella e Meloni, chiuse indagini su ex dipendente banca

La Procura di Bari ha concluso le indagini su un ex dipendente di Intesa Sanpaolo, licenziato nell'agosto 2024, accusato di aver monitorato in modo illecito i dati sensibili di 3.572 clienti. L'indagine ha rivelato che l'uomo, che lavorava presso la sede Agribusiness di Bisceglie, ha effettuato oltre 7.000 accessi abusivi ai conti di diverse personalità di spicco, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Le indagini hanno evidenziato un'azione di "spionaggio patrimoniale" che ha colpito anche il presidente del Senato Ignazio Maria La Russa, il ministro della Difesa Guido Crosetto, e altri individui, tra cui militari e familiari della premier. Tra questi, la sorella di Giorgia Meloni, Arianna, e l'ex compagno della premier, il giornalista Andrea Giambruno, oltre al procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Giovanni Melillo. L'ex bancario avrebbe sfruttato le proprie credenziali per monitorare in modo sistematico e prolungato i dati finanziari delle vittime.

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