La carica di 330mila tartarughe vista dal drone, massiccia nidificazione: la minaccia dal clima

Oltre 330.000 tartarughe marine olivacee (*Lepidochelys olivacea*) sono arrivate nel Messico meridionale per un evento di nidificazione di massa noto come "arribada". Questo fenomeno, che si verifica in diverse fasi, ha visto migliaia di tartarughe raggiungere la spiaggia in meno di 48 ore per deporre le uova, come riportato dai responsabili della riserva di La Escobilla, nello stato di Oaxaca.
La sesta "arribada" di questa stagione, iniziata a marzo, ha suscitato grande interesse, soprattutto considerando che una precedente nidificazione nel settembre 2025 aveva visto la partecipazione di 269.850 tartarughe, con una stima di 26 milioni di piccoli in arrivo. Tuttavia, esperti avvertono che il cambiamento climatico rappresenta una minaccia crescente per la sopravvivenza di queste specie.
Le tartarughe olivacee giocano un ruolo cruciale negli ecosistemi marini e costieri, contribuendo all'apporto di nutrienti nei sistemi spiaggia-duna e regolando le popolazioni di meduse e spugne, secondo quanto dichiarato dall'Agenzia federale messicana per la protezione dell'ambiente (Profepa). La situazione attuale richiede attenzione e interventi per garantire la protezione di queste creature e dei loro habitat.
