Crans-Montana, i quattro ragazzi feriti tornano insieme a scuola

Questa mattina, i quattro ragazzi del liceo Virgilio, sopravvissuti al rogo di Crans-Montana, sono tornati a scuola accompagnati dai genitori. Sofia, Kean, Leonardo e Francesca hanno scelto di entrare da un ingresso secondario dell'istituto di via Pisacane, evitando l'ingresso principale, per iniziare il loro primo giorno di scuola dopo un lungo periodo trascorso in ospedale.
Frequentanti la quarta D dell'indirizzo di Scienze umane, i ragazzi hanno ritrovato i compagni dopo aver seguito le lezioni in ospedale e a casa. Loretta Arapi, madre di Leonardo Bove, ha commentato: "Preferiamo goderci il momento". Il rientro dei ragazzi sarà graduale, in base alle loro condizioni di salute e alle indicazioni mediche.
Il vicepreside Mario Secone ha dichiarato ai giornalisti che il percorso di rientro in presenza è importante per gli studenti, e ha espresso la speranza che possano rimanere a scuola il più a lungo possibile. Ha inoltre sottolineato che la scuola adotterà le misure necessarie in base alle indicazioni dei medici, senza fornire ulteriori dettagli. Secone ha anche evidenziato che non sono gli unici studenti con esigenze particolari, poiché ci sono altri casi di malattie che rendono il recupero a scuola complesso. "Ma quello è il nostro compito", ha concluso il vicepreside.
