La Svezia va al voto: urne aperte e esito incerto. Sondaggi: gli ultranazionalisti al 20%

I seggi elettorali in Svezia sono stati aperti questa mattina alle otto, ora locale, per le elezioni parlamentari che si preannunciano molto competitive. L'esito potrebbe segnare il ritorno al potere della sinistra o l'ingresso dell'estrema destra nel governo per la prima volta. Gli ultimi sondaggi indicano un sostanziale pareggio tra il blocco di centrodestra, al 49%, e quello di centrosinistra, al 49,3%. Inoltre, il partito ultranazionalista potrebbe ottenere circa il 20% dei seggi. Il sistema elettorale svedese, basato sulla rappresentanza proporzionale, favorisce chi riesce a ottenere una maggioranza parlamentare per formare un governo. Il centrosinistra, guidato dall'ex premier Magdalena Andersson, sta cercando di consolidare una coalizione con i Verdi e il Partito di Centro, affrontando difficoltà nel mantenere un'alleanza solida. Il partito punta a difendere il welfare e sostenere la crescita economica, con un impegno sulla transizione ecologica e un aumento della spesa per la difesa. I Verdi, guidati da Amanda Lind e Daniel Helldén, pongono l'accento sulla tutela ambientale e propongono investimenti nelle energie rinnovabili, mentre il Partito della Sinistra, guidato da Nooshi Dadgostar, chiede un potenziamento dei servizi pubblici, finanziato da un aumento delle tasse sui più abbienti. Il Partito di Centro, sotto la guida di Elisabeth Thand Ringqvist, si concentra su lavoro e politiche climatiche, escludendo collaborazioni con la Sinistra e i Democratici Svedesi. Nel centrodestra, i Moderati di Ulf Kristersson, storicamente il principale partito della destra svedese, puntano su una linea dura contro la criminalità e la riduzione delle tasse. Il blocco include anche i Democratici Cristiani, che si concentrano su politiche familiari e welfare, e i Liberali, focalizzati su economia e istruzione. Il leader ultranazionalista Jimmie Akesson, dei Democratici Svedesi, ha votato in anticipo a Rinkeby, un quartiere simbolo del dibattito sull'integrazione. Il suo partito ha influenzato l'agenda del governo, introducendo misure restrittive sull'immigrazione, criticate
