Mosca: condizioni per pace non cambiano

Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha dichiarato che le condizioni della Russia per porre fine alla guerra in Ucraina non sono cambiate rispetto a due anni fa. Peskov ha sottolineato che le proposte per fermare i combattimenti sono ben note e che le condizioni rimangono sostanzialmente invariate rispetto a quanto annunciato dal presidente Vladimir Putin nel 2024. Le richieste principali includono la cessione alla Russia delle quattro regioni ucraine rivendicate e l'impegno di Kiev a non entrare nella NATO. Peskov ha anche osservato che, rispetto a due anni fa, la situazione sul campo è peggiorata per l'Ucraina.
