Il petrolio resta sopra i 100 dollari al barile, borse europee in timido rialzo

Il petrolio resta sopra i 100 dollari al barile, borse europee in timido rialzo

Le tensioni militari in Medio Oriente e le preoccupazioni per le forniture energetiche continuano a influenzare i mercati. Il prezzo del petrolio ha superato la soglia dei 100 dollari al barile, attestandosi a 100,78 dollari, con un incremento del 5,5% rispetto alla settimana precedente. Anche il gas naturale ad Amsterdam ha registrato un aumento del 9% rispetto a giovedì scorso, raggiungendo 78,3 euro al megawattora.

Questa situazione ha reso i mercati nervosi. Dopo le perdite di ieri, le borse europee hanno aperto in leggero rialzo: Milano segna un +0,3%, Parigi un +0,2%, mentre Londra e Francoforte si trovano appena sopra la parità. Gli investitori attendono con interesse la decisione della Banca Centrale Europea sui tassi d'interesse, prevista per oggi alle 14.15. Si prevede un aumento di 25 punti base, portando i tassi al 2,5%, come misura per contenere l'inflazione, sostenuta dall'andamento dei prezzi energetici.

A Piazza Affari, l'attenzione è rivolta all'assemblea di Intesa Sanpaolo, che dovrà approvare un aumento di capitale legato all'Opas su Mps. Anche le borse asiatiche hanno chiuso in rosso, con i titoli tecnologici in difficoltà; Tokyo ha registrato un modesto aumento dello 0,14%, mentre Hong Kong ha subito una flessione del 1,39%.

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