Ucraina: Russia riprende attacchi dopo tregua di 3 giorni, 6 feriti

Ucraina: Russia riprende attacchi dopo tregua di 3 giorni, 6 feriti

Nella notte tra il 7 e l'8 settembre, la Russia ha ripreso gli attacchi contro l'Ucraina, interrompendo una breve tregua che era stata stabilita durante la visita di emissari statunitensi. Secondo quanto riportato dal Kyiv Independent, l'operazione ha coinvolto il lancio di missili balistici e droni su Kiev, causando almeno sei feriti, come confermato dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.

L'attacco è avvenuto dopo un accordo tra Russia e Ucraina che prevedeva la sospensione reciproca degli attacchi aerei sulle rispettive capitali per tre giorni. Sebbene non fosse chiara la data di scadenza della tregua, la ripresa delle ostilità non lascia dubbi sulla sua conclusione.

Le esplosioni si sono verificate poco dopo le 4 del mattino, ora locale, e sono state precedute da avvertimenti dell'aeronautica militare ucraina riguardo all'arrivo di missili e droni russi. I canali di monitoraggio hanno segnalato che almeno 12 missili balistici hanno colpito la città in un intervallo di circa un'ora, provocando incendi e danni a edifici residenziali e a una scuola.

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