Dietro il voto all’AfD: perché la rabbia dell’Est non è solo estremismo

Dietro il voto all'AfD: perché la rabbia dell'Est non è solo estremismo

Il recente successo dell'AfD in Sassonia-Anhalt solleva interrogativi su cosa spinga elettori comuni a sostenere un partito di estrema destra. Spesso, l'ideologia non è il fattore determinante, né vi è una nostalgia per il passato nazista. Piuttosto, emerge un sentimento di frustrazione verso una politica tradizionale percepita come indifferente ai problemi quotidiani. La Sassonia-Anhalt rappresenta un contesto emblematico di questo malessere. Negli ultimi dieci anni, la regione ha visto una drastica riduzione dei posti letto negli ospedali e una diminuzione degli ospedali attivi, causando proteste locali quando si è diffusa la notizia della chiusura di strutture sanitarie. La mancanza di servizi pubblici, come il trasporto e l'istruzione, contribuisce a un senso di abbandono da parte dello Stato. In questo scenario, il voto diventa un atto di protesta. Gli elettori si sentono trascurati e, di fronte a un governo che sembra interessato solo a riscuotere tasse, si rivolgono a chi promette di cambiare le cose. L'AfD riesce a intercettare questa frustrazione, attribuendo la colpa alle élite di Berlino e ai migranti, semplificando problemi complessi in un'unica narrativa. Sebbene la percentuale di stranieri in Sassonia-Anhalt sia bassa, l'accoglienza concentrata in alcune aree ha alimentato sentimenti di insicurezza e risentimento. La percezione che i fondi vengano destinati ai nuovi arrivati, mentre i residenti storici si sentono trascurati, alimenta ulteriormente il sostegno all'AfD. Questo risentimento ha radici profonde, risalenti agli anni Novanta, quando la dismissione delle industrie della ex DDR ha portato a una significativa perdita di posti di lavoro e di dignità per una generazione. La migrazione di giovani verso Ovest ha lasciato chi è rimasto con un senso di isolamento, mentre l'AfD ha saputo radicarsi nel territorio, diventando un punto di riferimento per chi si sente abbandonato. Anche nelle città, le differenze socio-economiche si riflettono nel sostegno all'AfD, che promette di affrontare

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