Sciacca, terza edizione del Premio teatrale “Vincenzo Catanzaro”

Sciacca, terza edizione del Premio teatrale “Vincenzo Catanzaro”

Si terrà sabato 5 settembre, alle ore 21.15, nell’Atrio Inferiore del Palazzo Comunale di Sciacca, la terza edizione del Premio teatrale “Vincenzo Catanzaro”, promosso dalla Compagnia dell’isola in memoria del compianto direttore artistico, autore, regista e attore che per anni ha guidato il sodalizio saccense.

L’edizione 2026 avrà come tema “Partenze, ritorni e… profeti in patria” e sarà dedicata in particolare alla valorizzazione dei talenti artistici siciliani e delle radici culturali dell’Isola. La musica avrà un ruolo centrale nella serata, un’arte che Vincenzo Catanzaro considerava imprescindibile anche per il raggiungimento di risultati di qualità in ambito teatrale.

La Targa Michele Abruzzo al talento sarà assegnata all’associazione Jamurria Collective A.P.S., sodalizio formato da giovani maestri musicisti che da tre anni porta avanti un’attività finalizzata alla promozione della musica e alla creazione di una comunità tra artisti, utilizzandola anche come strumento di valorizzazione del talento.

Per la sezione dedicata alla musica, il Premio teatrale “Vincenzo Catanzaro” sarà conferito al Gruppo di Canto Popolare Favarese, realtà storica alla quale viene riconosciuto il contributo alla valorizzazione del patrimonio immateriale siciliano attraverso la canzone popolare, intesa anche come espressione teatrale, identitaria e narrativa.

Per la sezione teatro, il riconoscimento sarà invece assegnato a Vincenzo La Mendola, scenografo e costumista, professionista che per molti anni ha collaborato con la Compagnia dell’isola, contribuendo alla qualità culturale delle sue realizzazioni.

Il Premio nasce dalla volontà della Compagnia dell’isola, d’intesa con la famiglia, di mantenere viva la memoria di Vincenzo Catanzaro e del suo lungo impegno artistico e umano. La compagnia opera nel settore teatrale dal 1991 e nel corso degli anni ha portato in scena opere di numerosi autori, tra cui Pirandello, Sciascia, De Filippo, Kafka, Cechov, Rodari, Tomasi di Lampedusa e Shakespeare, dedicando particolare attenzione anche alla cultura e alla lingua siciliane.

La prima edizione del Premio, il 4 agosto 2024, ebbe come protagonista il regista teatrale Guglielmo Ferro, figlio di Turi Ferro. La serata fu accompagnata da uno spettacolo costruito attorno ad alcuni dei testi più significativi di Vincenzo Catanzaro, con la partecipazione di attrici e attori che avevano lavorato con lui.

Nella seconda edizione, il 7 agosto 2025, il Premio fu assegnato al regista cinematografico Pasquale Scimeca e venne portata in scena l’opera di Catanzaro “Caro signor Fifì”. In quella occasione venne inoltre recuperata la memoria della Rassegna Teatrale Michele Abruzzo, manifestazione organizzata da Vincenzo Catanzaro per tredici edizioni, attraverso l’istituzione della Targa Michele Abruzzo al talento, assegnata all’attrice catanese Liliana Biglio.

Con la terza edizione, la Direzione artistica intende proseguire nel percorso dedicato alla memoria, alle radici e alla cultura siciliana, con l’obiettivo dichiarato di consolidare il Premio e porre basi solide per la sua crescita futura.

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