Forum di Cernobbio, Mattarella: “C’è una visione coercitiva che riporta a epoche coloniali”

Sergio Mattarella ha aperto il Forum Ambrosetti con un'analisi critica della situazione internazionale attuale. Secondo il presidente della Repubblica, i costi delle guerre e del disordine globale dimostrano che i conflitti e le politiche di potenza non portano benefici né ai vincitori né ai vinti. Mattarella ha descritto il momento attuale come una fase di transizione, in cui un ordine mondiale è in crisi e un nuovo non è ancora visibile.
In questo contesto, ha sottolineato l'importanza della cooperazione tra gli stati per affrontare sfide globali come il cambiamento climatico e l'intelligenza artificiale. Tuttavia, ha osservato un ritorno a politiche di potenza e pretese predatorie sulle risorse, che richiamano l'epoca coloniale e minacciano i progressi del multilateralismo emersi dopo la Seconda guerra mondiale.
Il presidente ha lanciato un appello per salvaguardare l'ordine internazionale, sottolineando la necessità di un aggiornamento dell'Unione Europea per garantire decisioni tempestive e un ruolo attivo sulla scena globale. Ha avvertito che il contesto internazionale non permette indugi e ha esortato a stabilire un chiaro percorso d'azione per promuovere la cooperazione pacifica tra gli stati, all'interno di un quadro giuridico e istituzionale condiviso.
