Conca d’oro, dopo le fiamme i timori per l’occupazione

Fino a questa mattina, i vigili del fuoco hanno continuato a spegnere gli ultimi focolai di un incendio che ha colpito il centro commerciale Conca d'Oro, preoccupando l'intera città. Le fiamme, originate dal tetto, hanno danneggiato gravemente un'ala della struttura, che rimane chiusa in attesa di bonifiche e indagini per accertare le cause del rogo. Si ipotizza un corto circuito o un malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione, che nelle settimane precedenti aveva già sollevato proteste tra i dipendenti del negozio di casalinghi coinvolto.
Attualmente, circa 1500 lavoratori, di cui 1200 nei negozi e 300 nell'indotto, si interrogano sul loro futuro occupazionale. I sindacati hanno chiesto garanzie per la salvaguardia dei posti di lavoro e il mantenimento del reddito durante il periodo di inattività. "Chiediamo che nessun posto di lavoro venga messo in discussione", ha dichiarato Ida Saja, segretaria generale Uiltucs Sicilia, evidenziando la necessità di un incontro urgente con le istituzioni, gli assessorati al Lavoro e alle Attività produttive, e la proprietà del centro commerciale.
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha annunciato una prima riunione con la curatela amministrativa del Conca d'Oro per affrontare la situazione.
