Vacanze finite, al rientro conti in rosso per gli italiani

Vacanze finite, al rientro conti in rosso per gli italiani

Il rientro dalle vacanze per le famiglie italiane si presenta come un momento difficile, caratterizzato da un aumento dei costi che incide pesantemente sui bilanci familiari. Tra il caro-benzina, l'incremento delle bollette, la necessità di un nuovo corredo scolastico e l'aumento dei prezzi alimentari, il clima di fiducia dei consumatori è in calo.

Secondo il Codacons, le spese per i carburanti subiranno un aggravio di circa 430 milioni di euro rispetto al controesodo del 2025, complicando ulteriormente il ritorno a casa. Le famiglie si trovano a dover affrontare anche le spese scolastiche, con stime che indicano un costo medio di 1.300 euro a studente per libri e materiale scolastico, con rincari tra il 2% e il 4% per la cartoleria e del 1,8% per i testi. A contribuire a questi aumenti sono anche articoli di tendenza e prodotti tecnologici, sebbene il Sindacato Italiano Librai di Confesercenti minimizzi le preoccupazioni.

Le spese obbligate, come quelle per casa, bollette, sanità, trasporti e assicurazioni, assorbono quasi la metà dei consumi familiari, con un incremento dal 37% del 1995 al 42% attuale, secondo Confcommercio. Questo scenario influisce negativamente sulla fiducia dei consumatori, con Federconsumatori che prevede un rapido deterioramento della fiducia, nonostante i dati positivi di agosto. Le famiglie stanno già modificando le proprie abitudini di spesa, con un calo del consumo di carne e pesce del 16,9% e un aumento della spesa presso i discount del 12,2%.

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