Nepal, il disastro visto dal satellite: prima e dopo la colata di fango al confine con il Tibet

Le immagini satellitari di Planet Labs PBC, risalenti al 25 e 26 agosto, documentano il drammatico cambiamento avvenuto nella regione montuosa del Nepal, al confine con il Tibet, a seguito di una catastrofe naturale. Il corso d’acqua che attraversava la valle si è trasformato in una vasta distesa di rocce e fango in poche ore.
Le inondazioni hanno causato ingenti danni, distruggendo case, strade, ponti e impianti idroelettrici in Nepal e colpendo anche il valico di Gyirong, sul versante tibetano. Le telecamere di sorveglianza hanno catturato il momento in cui un’onda di acqua e detriti ha travolto persone in fuga, edifici e veicoli.
Una prima analisi suggerisce che il disastro possa essere stato innescato da un terremoto, che avrebbe provocato una valanga di ghiaccio e roccia nel fiume Lhende Khola. Finora sono stati recuperati decine di corpi, ma il bilancio delle vittime è ancora provvisorio. Le autorità esprimono preoccupazione per un possibile aumento del numero dei decessi, man mano che proseguono le ricerche nelle aree isolate.
