Vigili del fuoco lottano contro un incendio alimentato dal vento a Omiš, in Croazia

Vigili del fuoco lottano contro un incendio alimentato dal vento a Omiš, in Croazia

Un incendio boschivo ha colpito la costa croata, interessando diverse aree residenziali e causando almeno 19 feriti, alcuni dei quali in condizioni gravi. Circa mille persone, tra turisti e residenti, sono state evacuate e accolte in un centro di emergenza. L'incendio è scoppiato a Lokva Rogoznica e, alimentato da forti venti, ha devastato pinete e vegetazione, raggiungendo le abitazioni e propagandosi per diversi chilometri verso Omiš.

Il comandante dei vigili del fuoco croati, Slavko Tucakovic, ha confermato i feriti e ha riferito che diversi pompieri sono stati intossicati dal fumo. Durante la notte, quasi 300 vigili del fuoco con 93 mezzi sono stati mobilitati, ma le operazioni sono state complicate dalla rapidità con cui le fiamme si sono propagate. Tucakovic ha descritto la situazione come "terrificante", evidenziando i danni a case, bar, ristoranti, automobili e imbarcazioni.

La Croce Rossa ha accolto le persone evacuate in un palazzetto dello sport a Omiš, mentre altri centri di accoglienza sono stati attivati lungo la costa tra Split e Makarska. Quattro Canadair CL-415 sono stati inviati nell'area dell'incendio all'alba. Le autorità croate hanno anche richiesto rinforzi da altre regioni del Paese.

La Croazia, come gran parte dei Balcani, sta affrontando un'ondata di caldo, con temperature record registrate in diverse città costiere. Dall'inizio dell'anno, sono stati registrati circa 3.900 incendi, che hanno interessato quasi 10 mila ettari, con un aumento del 75% rispetto allo stesso periodo del 2022.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità