Incendio alle porte di Como, fumo e cenere sul monte Goi, evacuazioni e Canadair in azione

Dalle prime ore di oggi, due velivoli Canadair sono stati mobilitati per contenere l'incendio che si è sviluppato ieri pomeriggio a Como, sulle pendici del Monte Goi, vicino a zone residenziali. La situazione, dopo una notte di intenso lavoro da parte di decine di volontari e circa ottanta vigili del fuoco provenienti da vari comandi regionali, mostra segnali di miglioramento.
Nonostante le lunghe lingue di fumo che continuano a sollevarsi dalla montagna, i focolai sembrano essere sotto controllo. Tuttavia, per precauzione, sono state evacuate diverse palazzine, non solo per il rischio di incendio, ma anche a causa della scarsa qualità dell'aria, resa irrespirabile dalla presenza di fumi e ceneri. Attualmente, le vie Madruzza e Oltrecolle sono chiuse, quest'ultima fondamentale per il collegamento con la strada Statale per Lecco.
Il vento, sebbene meno forte rispetto alla serata di ieri, continua a destare preoccupazioni, poiché ha già trasportato cenere e materiale combustibile anche verso i comuni limitrofi di Cernobbio e Moltrasio. Per facilitare le operazioni di carico dei Canadair, sono previsti presidi di controllo sul lago, al fine di limitare la navigazione da diporto nelle acque del primo bacino.
