25 aprile, il figlio di Liliana Segre, Belli Paci: “Penso di lasciare l’Anpi”
Il figlio di Liliana Segre, Belli Paci, ha espresso la sua delusione nei confronti dell’ANPI, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, in merito a recenti eventi legati alle celebrazioni del 25 aprile. Ha sottolineato come l’associazione non abbia difeso lo spirito di questa ricorrenza, attribuendo invece la responsabilità a coloro che hanno subito violazioni dei diritti democratici. Paci ha descritto un episodio in cui lui e altri sono stati circondati da manifestanti aggressivi, definendo l’accaduto come un’azione squadristica che ha richiamato alla mente “anni bui” della storia.
Liliana Segre, senatrice a vita, ha manifestato preoccupazione per la sicurezza del figlio, contattandolo subito dopo l’incidente. Paci ha evidenziato l’angoscia della madre per il clima di odio che si sta riproponendo, un sentimento che la senatrice ricollega alle esperienze traumatiche vissute durante la sua infanzia. La situazione attuale, secondo Paci, è motivo di grande tristezza, soprattutto considerando l’età avanzata di Segre.
