11 settembre, si muore ancora per Ground Zero. Il sindaco di New York: “Aria tossica, c’era amianto”

11 settembre, si muore ancora per Ground Zero. Il sindaco di New York: "Aria tossica, c'era amianto"

Le conseguenze degli attentati dell'11 settembre 2001 continuano a manifestarsi, con un numero crescente di persone che soffrono di malattie correlate all'esposizione a sostanze tossiche a Ground Zero. Venticinque anni dopo, il World Trade Center Health Program ha registrato circa 150.000 iscritti, tra soccorritori e residenti dell'area colpita.

Recenti documenti rivelano che le autorità di New York erano a conoscenza della tossicità dell'aria intorno al World Trade Center, ma rassicurarono la popolazione sulla sua sicurezza. Il sindaco Zohran Mamdani ha sottolineato che il numero delle persone decedute per malattie legate all'11 settembre ha superato quello delle vittime degli attentati.

La polvere e i detriti generati dal crollo delle Torri Gemelle contenevano sostanze nocive, e molti soccorritori e residenti furono esposti per lungo tempo. Le certificazioni sanitarie indicano un alto numero di casi di rinosinusite cronica, asma e disturbo post-traumatico da stress. Inoltre, al 30 giugno 2026, sono state registrate oltre 57.000 certificazioni per tumore, con un aumento significativo tra i residenti rispetto ai soccorritori.

Tra i vigili del fuoco, oltre 10.500 hanno almeno una condizione fisica certificata, e più di 600 sono morti per complicazioni sanitarie legate agli eventi dell'11 settembre. Tuttavia, il monitoraggio continuo ha mostrato risultati positivi, con l'86% dei soccorritori diagnosticati con tumore ancora in vita cinque anni dopo la diagnosi.

In occasione del venticinquesimo anniversario, la cerimonia commemorativa includerà un settimo momento di silenzio dedicato a coloro che sono morti per malattie legate agli attentati, un gesto che diventerà parte permanente delle commemorazioni annuali.

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