Le principali borse mondiali hanno aperto la seduta con andamenti contrastanti. Milano ha registrato un lieve calo rispetto ai giorni precedenti, con una variazione dello 0,63% a metà pomeriggio. A Wall Street, invece, si è registrato un calo dell’S&P500 (-0,24%) e del Dow Jones (-0,57%), mentre il Nasdaq è rimasto quasi invariato.
Il tema dominante rimane l’incertezza legata all’imposizione di dazi sulle merci straniere, con particolare attenzione agli Stati europei. Nonostante ciò, sono stati registrati alcuni indicatori economici positivi, come la diminuzione dell’inflazione nell’Eurozona a marzo.
A Milano, le banche hanno registrato un andamento positivo, con maggiori rialzi per Telecom Italia, Leonardo e Unipol. Anche Ferrari ha visto un aumento dei prezzi in risposta alle tariffe statunitensi.
L’oro ha continuato a mantenere livelli record, con un’oncia che ha raggiunto i 3130 dollari.

