Il conflitto in Ucraina continua a imperversare, segnando il quarto Natale consecutivo di tensioni. A Kiev, in piazza Maidan, la popolazione esprime scetticismo riguardo al prossimo incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e l’ex presidente statunitense Donald Trump. “Sarà solo una visita – afferma Olena – la Russia non vuole la pace e le richieste che ci avanzano sono inaccettabili”.

Zelensky ha confermato che domenica si recherà in Florida per discutere delle garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Secondo il sito Axios, la disponibilità di Trump a incontrare Zelensky potrebbe rappresentare un passo significativo verso un accordo. Il piano di pace degli Stati Uniti è quasi completo, con il presidente ucraino che spera di coinvolgere anche i leader europei in collegamento online durante l’incontro a Mar-a-Lago. Tra i temi critici da affrontare ci sono il controllo dell’ultimo 20% del Donbass e la centrale nucleare di Zaporizhzhia.

Nel frattempo, la situazione sul campo rimane grave. Nella notte tra Natale e Santo Stefano, l’aviazione russa ha lanciato un attacco con 99 droni, di cui 73 sono stati abbattuti dalle forze ucraine. Un bombardamento ha colpito una casa nella regione di Zaporizhzhia, causando un morto e tre feriti, mentre Kharkiv ha subito attacchi con vittime. La città di Uman è stata bombardata, con sei feriti, tra cui due bambini. Gli attacchi hanno provocato blackout in cinque regioni, in particolare a Odessa. A Kiev, il controspionaggio ha sventato un attentato contro un dirigente dei servizi segreti ucraini, orchestrato dall’FSB russo, arrestando l’attentatore prima che potesse agire.

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