Una ventenne è stata assolta per legittima difesa dalla Corte di assise di appello di Torino, dopo aver ucciso il padre violento a Nizza Monferrato nel 2024 durante una lite familiare. In primo grado, la giovane era stata condannata a 9 anni e 4 mesi di reclusione. Con la sentenza di oggi, i giudici hanno disposto anche il suo ritorno in libertà, revocando l’obbligo di firma a cui era sottoposta fino a questo momento.

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