L’Iran sta affrontando le tensioni con Stati Uniti e Israele non solo attraverso attacchi militari, ma anche con una campagna di propaganda. Un video di animazione in stile Lego, prodotto dall’istituto statale Revayat-e Fath e trasmesso dalla televisione di Stato, è stato rilasciato dopo gli attacchi del 28 febbraio che hanno portato alla morte della Guida suprema Ali Khamenei. Il filmato, che dura circa due minuti, è stato condiviso su piattaforme come Meta e X, ottenendo un’ampia visibilità.
Il video presenta rappresentazioni in Lego di Donald Trump e Benjamin Netanyahu, insieme a una figura demoniaca, mentre osservano un album intitolato “Epstein file”. Trump, infuriato, attiva un pulsante rosso che scatena un attacco missilistico contro quella che appare essere un’aula scolastica, dove giocattoli di bambine con il velo rosa ascoltano la loro insegnante. Dopo un attacco che provoca distruzione, un funzionario iraniano in versione Lego raccoglie uno zaino tra le macerie, esprimendo inizialmente tristezza e poi rabbia.
Con una colonna sonora nazionalista, il video mostra le Guardie Rivoluzionarie iraniane che reagiscono colpendo gli interessi statunitensi e israeliani nella regione. Si conclude con un messaggio commemorativo per le studentesse di Minab, descritte come “martirizzate per mano di terroristi sionisti e americani”.

