Il conducente del tram 9, deragliato a Milano venerdì scorso, è stato indagato per disastro ferroviario colposo. L’incidente ha causato la morte di due persone e il ferimento di circa cinquanta passeggeri. Le indagini potrebbero estendersi ad altre ipotesi di reato, tra cui omicidio e lesioni colpose.
Questa mattina, gli investigatori hanno acquisito presso la sede dell’azienda municipalizzata dei trasporti milanesi, Atm, le schede tecniche del tram coinvolto e le registrazioni delle comunicazioni tra il conducente e la centrale operativa. Al momento, si sta valutando l’ipotesi di un malore come possibile causa dell’incidente.

