Il sistema di sicurezza TP 8000, progettato per prevenire incidenti ferroviari bloccando i convogli in caso di presenza non autorizzata sui binari, non era attivo la notte tra il 30 e il 31 agosto 2023, quando cinque lavoratori della Sigifer persero la vita a Brandizzo. I documenti sequestrati dalla procura di Ivrea, ora parte dell’inchiesta, confermano che la sperimentazione del sistema era stata interrotta due anni prima dell’incidente.
L’inchiesta ha portato all’accusa di omicidio colposo per 21 persone e tre società, tra cui RFI. La chiusura dell’indagine potrebbe essere legata anche alla sospensione del progetto TP 8000. RFI ha avviato trattative per risarcire i familiari delle vittime, sostenendo che i protocolli di sicurezza esistenti non furono rispettati da chi si trovava sui binari quella notte.

