Alfonso Signorini ha presentato una denuncia contro Google Italia e Google Ireland per la mancata rimozione di contenuti diffamatori legati a Fabrizio Corona. Nonostante le ripetute richieste, i legali del giornalista affermano che Google ha risposto in modo tardivo e insufficiente, negando la rimozione dei video presenti su YouTube e nel programma “Falsissimo”. Gli avvocati hanno comunicato che i rappresentanti delle due filiali di Google sono stati iscritti nel registro degli indagati per concorso in diffamazione aggravata.
Inoltre, Signorini ha annunciato che saranno intraprese azioni legali anche contro Meta e TikTok. Nel frattempo, Fabrizio Corona, ex paparazzo, è tornato in tribunale per un’udienza civile riguardante un ricorso dei legali di Signorini, che chiedono un provvedimento d’urgenza per bloccare la messa in onda di una nuova puntata del suo programma prevista per il 26 gennaio. La decisione del giudice è attesa nei prossimi giorni.
Corona ha dichiarato di essere pronto a rivelare altri nomi e ha affermato di non temere eventuali interdizioni o arresti. Attualmente, è sotto indagine per diffamazione e minacce a Mediaset, che ha accolto con favore l’iscrizione nel registro degli indagati dei responsabili di Google. Inoltre, Corona è indagato per revenge porn dopo una denuncia di Signorini, il quale è a sua volta iscritto per violenza sessuale ed estorsione su querela di Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip.

