I Carabinieri di Parma hanno arrestato una ventunenne accusata dell’omicidio del compagno, Gaston Ogando Cristopher, di 28 anni, avvenuto il 5 marzo scorso. L’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura, contestando la versione iniziale fornita dall’indagata, che parlava di un incidente domestico.
Secondo la ricostruzione dei militari, l’episodio si è verificato il 4 marzo in un’abitazione di Borgo Riccio. La donna aveva dichiarato di aver colpito l’uomo accidentalmente mentre si voltava con un coltello in mano, in risposta a un gioco del compagno. Tuttavia, le indagini del RIS e l’autopsia hanno rivelato che la ferita era stata inferta con un colpo dall’alto verso il basso, mentre la vittima si trovava di fronte all’aggressore. Inoltre, è stata riscontrata una ferita da “scivolamento” sul palmo della giovane, indicativa di un colpo dato con grande forza, suggerendo un’azione volontaria.
Le indagini hanno anche messo in luce un contesto relazionale difficile, descrivendo la giovane come una persona irascibile e possessiva. Il Giudice ha evidenziato il rischio di reiterazione del reato, considerando l’episodio come il culmine di una reazione violenta. L’indagata, rintracciata in provincia di Milano, rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

